Trattamenti osteopatici: fasciale, viscerale e cranio sacrale

Il trattamento osteopatico si avvale di tecniche esclusivamente manuali e agisce sui sistemi fasciale, viscerale e cranio sacrale. Interviene sulla causa per eliminare il sintomo, cerca di ristabilire la fisiologia e la mobilità dei tessuti. La struttura (colonna vertebrale, spalle, ginocchia) potrà quindi riprendere la propria funzione e il corpo iniziare il suo percorso di auto-guarigione.

L’osteopatia tiene conto della globalità della persona: aspetto posturale, viscerale, emozionale e psicosomatico.

Il trattamento è delicato e rispettoso, non presenta particolari controindicazioni, si adatta pertanto anche a neonati, bambini e anziani.

Osteopatia fasciale

La fascia è una struttura tridimensionale di membrane, una sorta di impalcatura, che collega ossa e muscoli, visceri, nervi e arterie.

La fascia ha diverse mansioni:

Il sistema fasciale adempie a queste mansioni a patto che sia libero di muoversi.

Ogni restrizione di movimento, creata da un trauma, una caduta, una postura scorretta mantenuta nel tempo o gestualità ripetute ogni giorno, genera sul sistema fasciale restrizioni che l’osteopata diagnostica e corregge.

“Per movimento si intende sia quello volontario (che dipende dalla nostra volontà) del muscolo e dello scheletro articolare che ci relaziona con il mondo esterno; sia quello più esteso involontario, (che non dipende dalla nostra volontà) che interessa gli organi interni e i liquidi extracellulari.“

Osteopatia trattamento viscerale

In uno stato di salute ottimale, la relazione tra i visceri e le strutture del corpo (muscoli, membrane, ossa e fasce) resta stabile, nonostante l’infinita varietà di movimenti corporei.

Quando invece un organo (con il suo sistema sospensorio composto appunto da fascia e membrana) è impossibilitato a muoversi in armonia con i visceri circostanti, si trova a funzionare disarmonicamente, a scapito di tutti gli altri organi e strutture del corpo. Questo può accadere a causa di anomalie nel tono, aderenze, oppure in seguito a interventi chirurgici, stress o sovraccarichi tensivi, o per alterazioni dell’omeostasi.

Tale disarmonia genera dei punti fissi di tensione anomala che il corpo si trova ad aggirare. L’irritazione cronica che ne deriva crea a sua volta i presupposti per l’insorgere di malattie e disfunzioni.

I visceri infatti, come tutte le altre parti del corpo, si muovono. Un rene per esempio, percorre circa 600 metri al giorno scendendo e risalendo sotto l’azione del diaframma.

La manipolazione viscerale utilizza il posizionamento specifico della forza delle mani per normalizzare la mobilità, il tono e il moto dei visceri e dei loro tessuti connettivi (fascia, legamenti, membrane).

Indicazioni

Queste delicate manipolazioni possono migliorare il funzionamento dei singoli organi, dei sistemi al cui interno essi funzionano e anche l’integrità strutturale (colonna vertebrale, articolazioni) del corpo intero. Inoltre intervengono positivamente sulle aderenze post operatorie e possono risolvere problemi di coliti, gastriti, reflussi gastro esofagei, cistiti e aritmie cardiache.

Osteopatia cranio sacrale

Il sistema cranio sacrale come recentemente è stato riconosciuto, può essere definito un sistema fisiologico funzionale.

Le parti anatomiche che lo compongono sono le seguenti: le membrane meningee, le strutture ossee sulle quali si inseriscono, il liquido encefalorachidiano e infine tutte le strutture intra-craniche connesse alla produzione, al riassorbimento e al contenimento del liquido encefalorachidiano (liquor).

Il liquor svolge un ruolo importante nel mantenere costante il biochimismo celebrale e nel proteggere il sistema nervoso centrale dagli accidenti meccanici.

Il sistema cranio sacrale è caratterizzato da un'importante attività ritmica che dura per tutta la vita. Tale ritmo è totalmente diverso dai movimenti fisiologici relativi alla respirazione o all’attività cardiovascolare e può essere percepito, praticando e sviluppando l’abilità palpatoria, sia nel cranio che in tutte le altre parti del corpo .

Il sistema cranio sacrale è strettamente collegato al sistema nervoso, al sistema circolatorio, al sistema linfatico, al sistema endocrino e all’apparato locomotore e respiratorio.

Esso influenza questi sistemi e ne è a sua volta influenzato. La presenza di anomalie di tipo strutturale o funzionale in uno qualsiasi dei suddetti sistemi può influire sul sistema cranio sacrale, cambiandone l’attività ritmica.

L’osteopata, attraverso l’ascolto del ritmo cranio sacrale e delle sue parti, applica tecniche specifiche. Rimuove blocchi e tensioni ossee o fasciali, ripristinando la giusta attività ritmica e il corretto equilibrio del sistema.

Indicazioni

Le terapie cranio-sacrali risultano utili in casi di insonnia, stress, depressioni, stanchezza cronica, ansia, instabilità (sensazione di camminare barcollando) difficoltà di concentrazione, difficoltà di apprendimento, mal di testa, nevralgie, autismo.

Registro degli Osteopati d'Italia